Tra le mani “Le policy practice degli assistenti sociali. Una ricerca nazionale” – il volume open access pubblicato per la collana Fnas-Franco Angeli – per intervenire alla tavola rotonda organizzata dalle università di Udine e di Trieste.
Discutendo di “La policy practice nelle social policies e nel social work nel contesto internazionale: tendenze e prospettive a partire dai risultati delle recenti indagini”, lo studio ha aiutato la presidente di Fondazione, Silvana Mordeglia a dimostrare come il servizio sociale si collochi dentro “una tensione strutturale tra bisogni individuali e condizioni istituzionali, e quindi tra intervento e cambiamento”.
I risultati della ricerca – alla quale hanno partecipato il professor Luigi Gui e la dottoressa Anna Zenarolla – ha ribadito la presidente Fnas, confermano un elemento importante anche nel confronto internazionale: la partecipazione attiva dei social worker non è semplicemente una questione individuale perché ogni social worker è attore di policy, non dunque semplice esecutore di qualcosa deciso altrove, ma attore che contribuisce a definire e trasformare le politiche pubbliche.
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