FNAS al convegno AIS: riconoscimento scientifico del Social Work anche in Italia

La Fondazione Nazionale Assistenti Sociali ha partecipato al convegno di inizio mandato dell’Associazione Italiana di Sociologia “AIS 2026 – Costruire un’agenda per il futuro di AIS. Verso gli Stati Generali della Sociologia italiana”, che si è tenuto la scorsa settimana presso l’Università di Milano-Bicocca.
Nell’ambito del Tavolo 4 – “Internazionalizzazione e reti scientifiche” – , Lluis Francesc Peris Cancio, in rappresentanza di Fnas, è intervenuto sul tema “Sociologia e Social Work nello spazio europeo: pluralismo disciplinare, riconoscimento scientifico e specificità del servizio sociale”.

L’intervento ha proposto una riflessione comparativa sulla collocazione accademica del Social Work nei diversi sistemi universitari europei, evidenziando come, nella stragrande maggioranza dei Paesi, esso goda di una riconoscibilità specifica come campo scientifico e formativo, mentre in Italia – Cipro, Polonia e Lussemburgo – manca ancora un settore scientifico-disciplinare autonomo del Servizio Sociale.
Tra le proposte avanzate, quella di promuovere una ricognizione comparativa europea sul rapporto tra sociologia e Social Work, coinvolgendo AIS, SocISS, Cnoas/Fnas e le principali reti europee, sulla base della convinzione che riconoscere le specificità disciplinari possa favorire collaborazioni scientifiche più forti, paritarie e internazionali.