FNAS ALLA CIRSS#1: femminicidi e persone di minore età. Ecco la ricerca

La Fondazione Nazionale Assistenti Sociali ha partecipato al V appuntamento biennale della CIRSS 2026 a Catania, uno dei principali appuntamenti dedicati alla ricerca di servizio sociale in Italia presentando numerosi contributi.
Panel, sessioni parallele e simposi per approfondire la supervisione professionale, la tutela dei minorenni stranieri non accompagnati, la violenza di genere, la formazione, la governance dei servizi e le innovazione del welfare.
Ogni sabato metteremo a disposizione della comunità professionale e di chi segue i nostri media, le ricerche presentate.
Cominciamo oggi con “Oltre la perdita: la presa in carico sociale delle persone di minore età orfane di femminicidio in Italia. Evidenze, criticità e prospettive da una ricerca nazionale”, uno studio promosso da Fnas in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine e sei Consigli regionali e condotto da Giuseppa Ferraro e Lluis Francesc Peris Cancio
La ricerca, partita da un questionario che ha avuto circa 2000 risposte valide, Indaga il ruolo delle e degli assistenti sociali nella protezione dei diritti dei minori orfani di femminicidio all’interno dei sistemi di welfare locale. Lo strumento ha rilevato conoscenze, rappresentazioni professionali, prassi territoriali e criticità legate alla tutela dei diritti fondamentali dei minori: identità, continuità degli affetti, sostegno ai caregiver, accesso all’assistenza psicologica, protezione giuridica e accompagnamento educativo.