VIOLENZA DI GENERE: a Bergamo il 26 il secondo appuntamento della “Rete territoriale di cura”

“Contro la violenza sulle donne, insieme Fondazione Libellula e Fnas, hanno dato il via nei giorni scorsi al percorso formativo “Rete territoriale di cura: prevenzione e contrasto delle violenze di genere” finanziato da Fondazione Vodafone e ospitato presso la sede dell’ATS di Bergamo.
Con il coordinamento dei lavori di Manuela Zaltieri, referente territoriale del progetto per Fondazione, lo scorso 14 gennaio, circa 40 operatrici e operatori – assistenti sociali, psicologhe e psicologi, educatori ed educatrici, forze di sicurezza e altre/i impegnate/i quotidianamente nella tutela delle persone e nel contrasto alla violenza di genere – hanno preso parte alla lezione della Gender Expert di Fondazione Libellula, Mara Ghidorzi. Intervenendo su “La violenza di genere: uno sguardo intersezionale. Definizione di pregiudizi e stereotipi; forme e dinamiche della violenza; le violenze impercettibili e nascoste: luoghi e attori; stereotipi, pregiudizi e bias personali”, Ghidorzi ha guidato le persone partecipanti nell’approfondimento degli aspetti teorici del fenomeno e delle buone pratiche di cooperazione tra i sistemi sociale e sanitario, a livello nazionale ed europeo.
Il percorso, coordinato a distanza da Ada Alvaro del Dipartimento progettazione Fnas, si inserisce all’interno di un programma più ampio che, con il supporto dei CROAS di Lombardia, Lazio, Puglia, Sicilia ed Emilia-Romagna, punta a valorizzare il lavoro di rete e la collaborazione tra i diversi attori del territorio nelle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
I prossimi appuntamenti sono in programma il 28 gennaio e il 10 febbraio, sempre a Bergamo, con repliche a Palermo (27 gennaio, 13 febbraio, 26 marzo) e a Lecce (3 febbraio, 11 febbraio, 3 marzo).
Gli appuntamenti, in presenza, sono accreditati per la formazione continua delle e degli assistenti sociali.