Il percorso formativo “Rete territoriale di cura: prevenzione e contrasto delle violenze di genere”, promosso da Fondazione Libellula e FNAS con il sostegno di Fondazione Vodafone, dopo l’avvio a Bergamo (LINK) ha fatto tappa, in replica, anche a Palermo e Lecce. I primi appuntamenti nelle due città hanno visto una partecipazione ampia e qualificata, con oltre cinquanta professioniste e professionisti per ciascun incontro.
A Palermo, il 27 gennaio, l’iniziativa è stata coordinata da Concetta Di Benedetto, Giuseppe Sciortino e Karen Harm. A Lecce, il 3 febbraio hanno condotto la giornata di formazione, Giusy Gianfrate e Anna Maria Rizzo. In entrambe le sedi è emersa con forza l’importanza di rafforzare il lavoro di rete tra i diversi attori del territorio.
Sono già in calendario i prossimi appuntamenti: a Palermo il 13 febbraio e il 26 marzo, a Lecce l’11 febbraio e il 3 marzo. Gli incontri sono sempre e soltanto in presenza e accreditati per la formazione continua delle e degli assistenti sociali.
Prima però, domani, 10 febbraio, si torna a Bergamo per confrontarsi su come “Consolidare la rete territoriale a supporto delle donne che hanno subito violenza”, un laboratorio di esperienze per la creazione di un modello di rete e di un protocollo di esperienza condotto da Shata Diallo di Fondazione Libellula.
Ada Alvaro, del Dipartimento progettazione Fnas, coordinatrice a distanza del progetto, annuncia che prossimamente è prevista anche l’attivazione di una nuova edizione a Bologna, “a conferma della volontà di estendere sempre di più la rete territoriale di cura e le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere”.
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