Premio per la leadership nei servizi sociali, premio per l’innovazione nell’erogazione dei servizi sociali, premio per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia.
Cnoas e Fnas concorrono, da finalisti, in tre delle 11 categorie che l’ European Social Network (ESN), ha scelto per gli European Social Services Awards in programma il 19 e 20 novembre a Roma. Gli Essa mirano a riconoscere le migliori pratiche che contribuiscono al progresso dei servizi sociali in tutta Europa. Con il tema 2026: “Abbattendo le barriere, costruendo un cambiamento sistemico”, i premi intendono mettere in luce le iniziative che promuovono la cooperazione intersettoriale, rafforzano i servizi integrati e creano miglioramenti duraturi nei servizi sociali e nei sistemi di sostegno sociale.
In attesa di comunicarvi le indicazioni di voto pubblico che partiranno il 30 settembre per concludersi il 26 ottobre, ecco qualcosa in più sulle candidature presentate dal Consiglio e dalla Fondazione nazionale assistenti sociali.
Il Cnoas partecipa per l’assegnazione dei premi di due categorie:
- ‘Per la leadership nei servizi sociali’, candidando la presidente di Fnas, Silvana Mordeglia (LINK);
- ‘Per l’innovazione nell’erogazione dei servizi sociali’ con ‘LEPS: Supervisione nazionale per i professionisti dei servizi sociali’ (LINK). Pratica realizzata su mandato del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con il contributo di Fnas.
La Fondazione Nazionale – oltre ad essere co-protagonista della candidatura presentata dal Comune di Cremona nella categoria “Per l’eccellenza nell’assistenza agli anziani e alle persone a lungo termine” con la pratica ‘Potenziamento delle competenze per l’assistenza integrata a lungo termine’ – è finalista al premio ”Per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia’, con ‘Corsifnas.it: Apprendimento digitale per assistenti sociali’ (LINK).
“Sono orgogliosa della presenza del Consiglio nazionale e della Fondazione nella scelta delle persone e delle pratiche che danno visibilità all’innovativo lavoro svolto dai servizi sociali in Italia per promuovere l’inclusione sociale – dice la presidente Barbara Rosina – Vi chiederemo di sostenere con il vostro voto un premio che non andrà a Cnoas a Fnas, ma a tutta la comunità delle e degli assistenti sociali”.
“Ringrazio il Cnoas per avermi candidata riconoscendo in questo modo il contributo della Fondazione alla crescita delle nostre competenze – dice la presidente Silvana Mordeglia – e, sono grata a chi ha scelto la nostra piattaforma come esempio di innovazione digitale al servizio di ogni professionista del sociale”.
A presto per le indicazioni di voto!