Più come vicepresidente di ASProc che come presidente di Fnas, la partecipazione di Silvana Mordeglia al settimo raduno degli Assistenti Sociali per la Protezione Civile: “Geometrie di squadra. Come creare intrecci di coesione”, ospitato a Fondi, nel Lazio, lo scorso fine settimana.
Un legame forte e ben rappresentato dal protocollo Fnas-ASProc e dalle pubblicazioni che intrecciano il lavoro della Fondazione Nazionale con la pratica degli interventi nelle emergenze.
E’ dello scorso luglio la pubblicazione de “Il servizio sociale nei disastri. Teorie e metodologia per l’intervento” nella collana Fnas-Franco Angeli. Il volume realizzato da Luca Pavani – assistente sociale specialista e assegnista di ricerca in Servizio sociale presso l’Università degli studi del Piemonte Orientale – e Mara Sanfelici- assistente sociale specialista e professoressa associata di Servizio sociale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca – ripropone una sistematizzazione teorica e metodologica utile a orientare l’azione delle e degli assistenti sociali nella complessità di tali scenari ed è rivolto a studiosi, professionisti, formatori e decisori impegnati nel campo del servizio sociale e della gestione dei disastri [LINK].
A novembre 2025 è invece uscito: “Modelli operativi in emergenza”, secondo Quaderno di Fnas basato sull’esperienza concreta nei contesti di crisi, ma anche su un’elaborazione teorica [LINK].
A Fondi, durante le tre giornate di raduno, il richiamo alla candidatura da parte del Cnoas della presidente Fnas Mordeglia agli ESSA Award di novembre per il premio ‘Per la leadership nei servizi sociali’.
Il voto pubblico partirà il 30 settembre per concludersi il 26 ottobre, torneremo a parlarne.