Ancora pochi giorni per essere parte attiva nel riconoscimento della professione di assistente sociale, per contribuire alla conoscenza delle criticità e nella definizione di strumenti di prevenzione, per dare forza e visibilità alla Fondazione e al Consiglio Nazionale.
Serve la partecipazione di ogni assistente sociale per scalare la vetta delle tre categorie degli European Social Services Awards 2026, organizzati dall’European Social Network.
Serve la partecipazione di ogni assistente sociale per il questionario contro le aggressioni
Per gli ESSA si vota FINO A LUNEDI’ 26 per tre progetti:
• Premio per la leadership nei servizi sociali – (Leadership in Social Services Award) – il Cnoas è finalista con la candidatura della presidente di Fnas, Silvana Mordeglia.
• Premio per l’innovazione nell’erogazione dei servizi sociali – (Social Services Delivery Innovation Award) – il Cnoas è finalista con ‘LEPS: Supervisione nazionale per i professionisti dei servizi sociali’.
• Premio ’Per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia’ – (Digital Transformation and Technology Social Services Award) – con ‘Corsifnas.it: Apprendimento digitale per assistenti sociali’.
La Fondazione Nazionale è anche co-protagonista della candidatura presentata dal Comune di Cremona nella categoria “Per l’eccellenza nell’assistenza a lungo termine agli anziani e alle persone ” – (Ageing and Long-Term Care Excellence Award) – con la pratica ‘Potenziamento delle competenze per l’assistenza integrata a lungo termine’.
Per votare i progetti occorre andare sul sito ufficiale, registrarvi e seguire le invocazioni Condividete questa iniziativa anche sulle vostre pagine social, contribuendo a diffondere il messaggio e a far vincere le pratiche del Consiglio Nazionale e della Fondazione.
SCADE INVECE IL 31 OTTOBRE, il termine per partecipare alla survey nazionale sugli episodi di violenza. Invitiamo a rispondere al questionario anche di chi non ha mai subito un’aggressione. Perché conoscere il fenomeno significa misurarne la diffusione, comprenderne le caratteristiche e costruire proposte di prevenzione e tutela fondate sui dati.
Potete partecipare a questo link.
Le risposte sono raccolte separatamente dai dati personali. Per ottenere i crediti formativi è necessario compilare un secondo modulo, accessibile al termine del questionario, nel quale viene richiesto esclusivamente il codice fiscale.