CONFERENZA NAZIONALE EMN: confini e migrazioni, quale equilibrio?

C’era anche Fnas, con il suo responsabile dell’area progettazione, Renato Briante, all’appuntamento annuale dell’European Migration Network Italia (EMN) che si è svolto a Roma, lo scorso fine settimana. con l’organizzazione della Conferenza nazionale sul nuovo “Patto Europeo sulla migrazione e l’asilo: governance multilivello e politiche territoriali per la protezione internazionale”.

L’incontro, introdotto dal Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, prefetto Rosanna Rabuano e moderato da Mariella De Santis, assistente sociale specialista e funzionario della Direzione Centrale per le Politiche Migratorie, si è sviluppato attraverso tre sezioni, tese a individuare e valorizzare il tema del possibile equilibrio, in Europa, tra il diritto degli Stati di regolare i flussi migratori all’interno dei propri confini e la tutela universale dei diritti umani dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale.
Al primo panel, che ha riguardato il Patto per la protezione, hanno contribuito gli interventi di David Prpa, dell’Unità Asilo della Commissione Europea; del prefetto Fabrizio Gallo, presidente della Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo del Ministero dell’Interno e del prefetto Claudio Galzerano, direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.
“Il ruolo dei territori nella governance multilivello” è stato il titolo del secondo panel, nel quale si sono confrontati i vice prefetti Carmelita F. Ammendola e Maria Corsaro, per il Ministero degli Interni e Riccardo Rosso e Angelo Stanghellini, rispettivamente di ANCI e Comune di Milano.
L’ultimo panel ha portato la discussione sul campo degli strumenti e delle pratiche, per offrire prospettive e soluzioni. A rappresentare il quadro nazionale sono intervenuti il professor Salvatore Strozza, dell’Universitá Federico II di Napoli, che ha introdotto l’elemento demografico, Stefania Congia, che dirige le Politiche Migratorie per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il vice Prefetto Valentina Serena Diana, responsabile del progetto FAMI “Sa.pe.re.2”, attivo sul territorio di Sassari.
Le prospettive internazionali sono state affidate a Elena Siopi, di EMN Grecia, e a Eibhlin Byrne, del Dipartimento Giustizia e Migrazione dell’Irlanda. I lavori sono stati chiusi dal prefetto Roberta Lulli.