Tre università, la Fondazione e l’Ordine assistenti sociali, il Croas Lombardia per presentare gli esiti della ricerca Dig.It.In sui processi di digitalizzazione nel lavoro dei servizi sociali – diventata anche una pubblicazione open access della collana Fnas-Franco Angeli – e concludere il PRIN “Digital technologies for social inclusion? The experience of social workers and service users in social and health care settings”.
“Abbiamo partecipato al board di questa ricerca e abbiamo curato la pubblicazione nella nostra collana perché riteniamo che il cambiamento non vada semplicemente accompagnato, ma compreso, interpretato e orientato – ha detto la presidente Fnas, Silvana Mordeglia – Un ringraziamento particolare va alla responsabile scientifica, la professoressa Mara Sanfelici, ai responsabili delle unità locali, a tutte le ricercatrici e ai ricercatori e ad ogni assistente sociale che ha risposto all’invito e dato il proprio contributo”.
A Milano Bicocca, presso il dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, oggi si sono confrontati gli autori della ricerca (Mara Sanfelici, Milano Bicocca – Andrea Bilotti, Roma Tre – Urban Nothdurfter, Libera Università di Bolzano), insieme alla presidente di Fondazione, alla vicepresidente Cnoas, Mirella Silvani, alla presidente del Croas, Simona Regondi, a Renato Sampogna del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Silvia Fargin per Sociss e docenti e ricercatori…
“Dietro ogni tecnologia ci sono scelte umane e ogni scelta produce inclusione o esclusione – ha continuato Mordeglia – Per questo la transizione digitale non può essere lasciata ai soli professionisti, né delegata esclusivamente alla tecnica. Come Fondazione siamo convinti che soltanto un’alleanza strutturale possa sostenere questa sfida”.
La tavola rotonda: “Verso un impegno collettivo per una transizione digitale”, moderata e riepilogata dal direttore Fnas, Gianmario Gazzi, ha concluso una mattinata intensa e molto partecipata che ha riconfermato nei presenti che le trasformazioni in atto richiedono, da parte di tutte e tutti, la capacità di mettere da parte alcune certezze e continuare a comprendere e cambiare.