Fnas a Bruxelles: noi e l’agenda sociale europea

Missione Europa per Fnas che, con la presidente Silvana Mordeglia, il direttore Gianmario Gazzi e il responsabile per la progettazione Renato Briante ha organizzato due giorni di incontri con Katarina Ivankovic-Knezevic (Direzione Generale della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali EMPL), Haydn Hammersley (rappresentante dell’European disability Forum (EDF)), Cinzia Del Rio e Pietro Barbieri (CESE – Comitato economico e sociale).
“Per la Fondazione Nazionale Assistenti Sociali – dice la presidente – sono state giornate significative per poter dialogare con chi, a Bruxelles contribuisce a trasformare gli obiettivi del pilastro europeo dei diritti sociali in politiche, strumenti e azioni concrete per gli Stati membri”.
Illustrando la missione di Fnas – promuovere ricerca, innovazione, progettazione e sviluppo delle competenze, mettendo in relazione il mondo professionale, le istituzioni, l’università e il Terzo settore – la delegazione ha ascoltato e condiviso sperimentazioni e prospettive su temi prioritari quali povertà, disabilità e persone di minore età insieme all’impatto della AI nel sistema di welfare dei 27.
Colloqui positivi che vedranno nuove iniziative nei prossimi mesi, ma intanto: “Questi appuntamenti sono stati necessari per ascoltare e comprendere come la Fondazione del nostro Ordine potrà contribuire più efficacemente alle priorità della nuova agenda sociale europea – commenta Mordeglia – Siamo pronti a mettere a disposizione della Commissione europea la nostra esperienza scientifica, progettuale e di assistenza tecnica, nella convinzione che il contributo delle professioni sociali possa rafforzare l’efficacia delle politiche europee e favorire un’attuazione sempre più concreta dei diritti sociali nei territori”.