Infanzia e adolescenza: l’impegno di Fondazione con progetti e ricerche

Abbiamo ascoltato con preoccupazione, ma anche con spirito di iniziativa, le parole de Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti. Dal nostro osservatorio, abbiamo toccato e tocchiamo con mano le conseguenze della crisi sanitaria, sociale e oggi anche bellica sui minorenni.  Ma, da anni, indaghiamo e cerchiamo soluzioni per quei diritti negati all’infanzia anche prima della pandemia e della guerra”, così la presidente della Fondazione nazionale degli Assistenti Sociali, Silvana Mordeglia, presente a San Macuto alla presentazione al Parlamento della relazione 2021”. “I nostri progetti, Pueri sulla presa in carico e l’accompagnamento nel percorso di accoglienza dei minorenni stranieri non accompagnati; Airone sulla presa in carico, formazione e inclusione socio-lavorativa di minori diventati orfani in seguito a crimini domestici; la nostra ricerca su “Ruolo e qualità del servizio sociale nelle attività di tutela delle bambine e dei bambini, dei ragazzi e delle ragazze”, ci mettono di fronte a realtà dure che dobbiamo cambiare. – ha continuato –  Come sottolineato dalla Garante, siamo convinti che sia necessario coinvolgere e responsabilizzare bambini e adolescenti nella costruzione di un futuro migliore. Ma soltanto se a tutte e tutti, nessuno escluso, sia garantito il diritto a un’infanzia serena”.

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