PROGETTO CO.EFFICIENTI

Il progetto Co-efficienti, condiviso tra il Cnoas, la Fnas, Il Cnr, Il Cir, la Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa e la Comunità Fraternità Scs Onlus di Ospitaletto ha come obiettivo il rafforzamento della parità di accesso ai servizi e il sostegno dell’integrazione dei migranti, realizzando un sistema operativo in grado di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici che nelle diverse realtà territoriali concorrono all’inclusione.

La sperimentazione prende avvio nei comuni di Roma, Torino, Trieste, Siracusa e Crotone per essere successivamente diffusa attraverso i Croas regionali su tutto il territorio nazionale.

IL PROGRAMMA DI FINANZIAMENTO

  • F.A.M.I. – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – Ministero dell’Interno
  • CAPACITY BUILDING: GOVERNANCE DEI SERVIZI – Migliorare e monitorare la gestione dei fenomeni migratori sotto l’aspetto della programmazione ed erogazione dei servizi
  • BUDGET: 975.149,84 euro
  • DURATA: 30 mesi

BENEFICIARI E AMBITO DELL’INTERVENTO

  • 40 assistenti sociali/coordinatori d’area in rappresentanza di 20 aree regionali e di 5 ambiti sperimentali
  • 60 operatori pubblici all’interno di 5 equipe multidisciplinari per l’inclusione
  • 25 decisioni politici e/o tecnici
  • 500 assistenti sociali/comunicatori
  • Associazioni di terzo settore, MIUR-USP
  • Commissione Europea

WORK PACKAGE E GRUPPO DI PARTENARIATO

  • Organizzazione amministrativa e gestione del progetto: FNAS e CNOAS
  • Ricerca analisi dati e confronto delle esperienze: FNAS, CNR, CIR, FSGB e Comunità Fraternità
  • Formazione operatori, accompagnatori equipe: FNAS, CNR, CIR, FSGB e Comunità Fraternità
  • Modellizzazione: FNAS, CNR, CIR

OBIETTIVI

  • Progettazione strategica di un sistema territoriale per rafforzare la sicurezza, il rispetto della parità di accesso ai servizi e il sostegno all’integrazione dei cittadini di Paesi terzi
  • Il sistema operativo è articolato su tre dimensioni:
    a) formazione continua degli operatori
    b) coordinamento tra i diversi uffici pubblici
    c) visione strategica della programmazione

LE AZIONI

  • Analisi del fabbisogno formativo e dei sistemi di inclusione attiva dei cittadini di Paesi terzi in 20 Regioni e 5 Ambiti sperimentali (Torino, Trieste, Roma, Crotone, Siracusa)
  • Formazione dei Coordinatori d’Area e accompagnamento consulenziale delle equipe multidisciplinari nei 5 ambiti sperimentali (worklab e focus group)
  • Confronto sulle buone pratiche, nazionali ed europee
  • Individuazione dei coefficienti di occupabilità dei territori per l’orientamento delle policy e dei servizi
  • Redazione del Piano Formativo Nazionale e delle Linee Guida procedurali
  • Presentazione del Modello Nazionale e workshop di diffusione nazionale
  • Promozione di uno Spazio Europeo per l’inclusione Attiva dei cittadini di Paesi terzi, a Bruxelles

IL RUOLO STRATEGICO DEI CROAS

  • Individuazione dei Coordinatori d’Area e affermazione della funzione di management strategico nei processi di inclusione attiva delle persone vulnerabili
  • Organizzazione della ricerca e sistemazione dei dati e dei risultati nelle aree sperimentali per valutare l’impatto dei contesti locali (Equipe, gruppi piano, sistemi di inclusione attiva, CPI)
  • Sostegno e accompagnamento alle fasi di modellizzazione
  • Diffusione del Modello Nazionale