“La Supervisione è un vero e proprio investimento strategico per la crescita e il supporto di ogni assistente sociale, anche rispetto allo sviluppo di attività libero-professionali e nel superamento di un dramma mondiale qual è stata la pandemia del 2021. Fnas e Cnoas sono impegnati nel sostenere i territori nell’applicazione del Leps e nell’assicurare che sempre e dovunque ci sia una supervisione di qualità”
Il direttore di Fondazione, Gianmario Gazzi e la referente territoriale Cnoas Lazio e Umbria, Chiara Pilotti sono intervenuti insieme alla vicepresidente del Consiglio Nazionale Mirella Silvani – collegata da remoto – all’evento di avvio della seconda edizione del Master di II livello in supervisione professionale per i servizi sociali e sociosanitari organizzato dall’Università Roma 3, Dipartimento di Scienze della Formazione.
Augurandosi che le iscritte e gli iscritti al Master possano vivere questa esperienza formativa su cui stanno investendo “con entusiasmo” , Fnas e Cnoas hanno sottolineato il lavoro di questi anni nell’elaborare le linee guida metodologiche, fornire assistenza tecnica per l’avvio dei progetti, accompagna la progettazione finanziata, indicare standard di qualità, realizzare spazi di riflessione e tutela della qualità del lavoro…
Il contributo della formazione universitaria, insieme al lavoro della Fondazione e del Consiglio assistenti sociali, permetteranno di garantire che la supervisione diventi un diritto professionale stabile e strutturato, migliorando la qualità degli interventi sociali, la tutela degli utenti, la prevenzione del burnout di ogni assistente sociale.