TUTELA DEI MINORENNI: dalla ricerca Cnoas/Croas/Fnas elementi per un intervento migliore

La presentazione del report conclusivo della ricerca “Ruolo e qualità del servizio sociale nelle attività di tutela dei minorenni”, organizzata via Zoom il 21 luglio, ha visto partecipare oltre 40 persone. I presidenti della Fnas e del CNOAS, Silvana Mordeglia e Gianmario Gazzi, i referenti del Consiglio nazionale, la vicepresidente Nunzia Bartolomei e il consigliere Beppe De Robertis, il  gruppo di ricerca, i  presidenti e referenti dei Consigli Regionali. Dopo una prima introduzione la professoressa Bertotti ha illustrato le principali evidenze e le possibili raccomandazioni emerse dalla ricerca. Tra queste, l’urgenza di una più forte definizione di ruolo da parte della comunità professionale; la necessità di una maggiore attenzione da porre nel rapporto diretto con i bambini, che hanno mostrato di ben comprendere il ruolo dell’assistente sociale; l’importanza di assumere, nei confronti dei genitori, una posizione che non contrapponga la protezione dei bambini all’aiuto delle famiglie; la centralità dell’assistente sociale come connettore delle reti tra servizi e con la magistratura – il rapporto con la quale necessita però di una maggior chiarezza di definizione; il rischio insito nella precarietà del turn over ed in assetti organizzativi poco adeguati alla tutela dei minorenni. La presentazione è stata intervallata e seguita da un interessante dibattito, che ha permesso di approfondire ulteriormente alcuni punti, ed in cui in particolare i rappresentanti dei CROAS  hanno sottolineato la necessità di condividere nei territori e con i decisori quanto emerso dalla ricerca.

Un prossimo appuntamento di approfondimento seguirà nel mese di settembre, con il coinvolgimento del Tavolo Minorenni

Fondazione Nazionale Assistenti Sociali