VIOLENZA DI GENERE: concluso il percorso a Berbamo, parte Bologna

Si è concluso il percorso formativo “Rete territoriale di cura: prevenzione e contrasto delle violenze di genere”. rivolto ad un gruppo di operatori, assistenti sociali e altre figure professionali, che fanno riferimento alle cinque reti antiviolenza del territorio bergamasco. Un modulo di tre incontri, realizzato presso l’ATS di Bergamo tra gennaio e febbraio, su progetto proposto dalla FNAS. Al centro delle riflessioni, le pratiche in uso nelle diverse fasi degli interventi rivolti in particolare alle donne vittime di violenza che presentano una condizione di fragilità multidimensionale (in particolare, in ambito sanitario e sociale). Un fenomeno che attendeva da tempo di essere esplorato in forma interdisciplinare, per la complessità e la variabilità dei fattori che lo caratterizzano e che per essere affrontato efficacemente, richiede una grande sinergia e coordinamento tra i servizi sociali, sanitari, i centri antiviolenza, le forze di sicurezza, le strutture di accoglienza.
Il percorso, come abbiamo documentato e come continueremo a fare, prevede una serie di repliche anche a Lecce e Palermo che si concluderanno il 26 marzo, mentre oggi – dice Ada Alvaro, del Dipartimento progettazione Fnas, coordinatrice a distanza del progetto – è stata inaugurata la nuova edizione a Bologna.
L’esperienza, come documentato anche dalle immagini, ha consentito alle e ai partecipanti – una quarantina – di ridurre le distanze, di spiegare le difficoltà che incontrano nell’agire quotidiano, di identificare le possibili soluzioni volte a superarle, su un piano di sostenibilità e di concretezza. “Un esito positivo, certamente favorito dallo stile di conduzione delle formatrici di Fondazione Libellula che si sono avvicendate e che hanno saputo rispondere alle aspettative degli operatori – dice la referente territoriale di progetto, Manuela Zaltieri che ringrazia l’ATS di Bergamo per avere accolto la proposta formativa ed essersi adoperata per creare le condizioni ottimali per realizzarla”.