WSWD: assistenti sociali costruttori di relazioni e comunità. La ricerca

Il servizio sociale contribuisce ogni giorno a contrastare l’isolamento, generare fiducia e rafforzare la coesione delle comunità.

Assistenti sociali:

  • il 70% promuove attività di gruppo o iniziative collettive, strumenti che permettono alle persone di incontrarsi, condividere esperienze e costruire relazioni di supporto reciproco;
  • il 23% delle iniziative di gruppo nasce direttamente dall’iniziativa di assistenti sociali, segno di una forte capacità professionale di promuovere percorsi di comunità;
  • soltanto il 33% dei contesti organizzati cui opera la professione prevede formalmente il lavoro di gruppo tra le attività istituzionali. In molti casi queste iniziative nascono quindi dall’impegno diretto delle e dei professionisti…

Questi, soltanto, alcuni dei risultati della ricerca nazionale promossa di Fnas e Cnoas in occasione della Giornata Mondiale del Servizio Sociale 2026  – Co-Building Hope and Harmony: A Harambee Call to Unite a Divided Society – che si celebra oggi

 Lo studio, al quale hanno contribuito 2506 assistenti sociali, evidenzia anche che l’elevato numero di situazioni seguite nei servizi limita il tempo che può essere dedicato al lavoro di prevenzione e alle attività di comunità, che rappresentano strumenti fondamentali per rafforzare le relazioni sociali e sostenere le persone prima che le difficoltà diventino più gravi.

“In una società attraversata da nuove fragilità – sottolineano – il nostro lavoro consiste nel costruire relazioni tra le persone e rafforzare le comunità. Quando le relazioni funzionano, cresce anche la fiducia tra cittadini e istituzioni.”

I risultati della ricerca suggeriscono che il servizio sociale possiede un potenziale significativo per contribuire alla costruzione di speranza e armonia nei territori. Questo potenziale non risiede soltanto negli strumenti tecnici della professione, ma soprattutto, come abbiamo già evidenziato, nella sua capacità di promuovere relazioni, attivare risorse comunitarie e facilitare processi di collaborazione tra persone e istituzioni. Ma… perché questo potenziale possa esprimersi pienamente, “è necessario che i contesti organizzativi e istituzionali riconoscano e sostengano maggiormente queste dimensioni del lavoro sociale”.

In attesa della pubblicazione del report, buon WSWD a tutte e tutti.