Fnas/Franco Angeli: un nuovo volume open access per noi

Che cosa imparano oggi gli studenti di Servizio Sociale oltre ai contenuti formalmente previsti dai percorsi universitari? In che modo relazioni, pratiche quotidiane, culture organizzative e messaggi impliciti contribuiscono alla costruzione dell’identità professionale?
Tornano le pubblicazioni Fnas/Franco Angeli con il libro “Diventare assistenti sociali. Il curriculum implicito nella formazione degli studenti di Servizio Sociale” della consigliera nazionale Angela Rosignoli, assistente sociale specialista e dottoressa di ricerca in Sociologia e Servizio Sociale presso l’Università degli Studi Roma Tre.
Nel volume, come sempre open access, scaricabile qui, Rosignoli affronta il tema del curriculum implicito come dimensione costitutiva della formazione degli assistenti sociali. Se i programmi ufficiali definiscono ciò che gli studenti dovrebbero apprendere, una parte significativa della socializzazione professionale prende forma attraverso processi meno visibili, raramente tematizzati e profondamente intrecciati all’esperienza quotidiana dell’università e del tirocinio. È in questi contesti che gli studenti imparano non soltanto che cosa fare, ma anche come interpretare la professione, quali significati attribuirle e quale posizione assumere al suo interno.
Basato sui risultati di una ricerca qualitativa longitudinale sviluppata nell’ambito del dottorato di ricerca, il testo dialoga con la sociologia dell’educazione e gli studi sulla professionalizzazione per proporre una lettura del curriculum implicito come meccanismo di socializzazione professionale.

“Proseguiamo in questa nostra missione di sostegno alle competenze dei professionisti assistenti sociali – dice la presidente della Fondazione Nazionale, Silvana Mordeglia – Con questo volume cerchiamo di offrire una nuova prospettiva per comprendere sia come si diventa assistenti sociali durante la formazione universitaria sia come l’identità professionale si continui a costruire attraverso la formazione professionale, gli strumenti per la ricerca, la didattica e la supervisione”.